sabato 9 gennaio 2016

FINITA!!

Ecco, finalmente dopo averla finita, lavata, stirata, inamidata e appesa, posso farvi vedere le foto della tenda. Tenendo conto che è la seconda che ricamo nella mia vita mi ritengo molto soddisfatta, ci sono due o tre errorini (che non sfuggiranno a occhi attenti) ma conto di migliorare con l'esercizio e la perseveranza. Quello che manca non è la volontà è il tempo, ma questa è una realtà che tocca molti, se non tutte noi (includiamo anche i maschietti..per par condicio).
Ora mi prenderò' qualche giorno di relax,si fa per dire, perché da lunedi' si ricomincia...

la cosa che amo di questa tenda sono le linee a punto giorno che spezzano e alleggeriscono il disegno facendo filtrare la luce (certo, ero talmente impaziente di postare le foto che mica potevo aspettare una giornata di sole!) ma appena ne capiterà una (e in questo inverno che non è proprio un inverno non tarderanno ad arrivare) faro' altre foto  con un po' più di luce (oggi c'è un po' di nebbia).




sono talmente soddisfatta ed entusiasta che ho voluto "firmare" la tenda con le mie iniziali, un modo come un altro per toglierle dall'anonimato. Volevo aggiungerci anche l'anno ma poi mi sembrava eccessivo, d'altronde non si fa lo stesso con i quilt e i sampler? 

 i ricci...
 di questo vi faro' presto un tutorial, promesso...

E con questo particolare vi saluto, ogni vostro commento (positivo o negativo) sara' gradito. Grazie!

Anna Maria 



giovedì 7 gennaio 2016

Si decide in fretta di essere amici, ma l'amicizia è un frutto che matura lentamente.

Aristotele


Artist Dee NIckenson

lunedì 4 gennaio 2016

I RICCI NEL PUNTO ANTICO

Siamo in dirittura di arrivo per la fine del ricamo della tenda. Oggi ho preparato i "ricci" che nel punto antico sono un complemento di decoro alla rigidità geometrica del tipo di ricamo. Personalmente non amo i ricci e nemmeno i vaporini, non so, mi sembrano un po' leziosi, preferisco il rigore del punto antico senza fronzoli, ma è solo una questione di gusti (e di tradizioni). Allora, ho eliminato tutti i vaporini perché proprio non ce la faccio, quando devo stirarli è un'ostacolo in più, bisogna stare attenti a non schiacciarli, quindi bisogna usare un asciugamano... insomma, via, li ho esclusi dal ricamo. Per quanto riguarda i ricci invece questa volta ho voluto fare un sforzo, in effetti riconosco che, in questo contesto, non stanno male, anzi, per cui prepariamoli.

Come vi dicevo lo schema della tenda l'ho preso dal primo libro del punto antico della B. Gubbini, con alcune variazioni personali. Nello schema purtroppo mancavano i ricci in questione, per cui me li sono creati da sola con delle mascherine e un po' di carta da forno (trasparente, resistente, ideale!).


ecco la coppia di ricci, li ho posizionati sulla diascopia (un uomo gentile, anni fa, me ne fece una, prima che scoprisse che ero troppo vecchia e troppo grassa per i suoi gusti... mah!)
ci posiziono sopra la tenda ricamata in modo che i ricci siano nella posizione giusta in cui verranno ricamati e li ripasso, delicatamente, con una matita a mina fine.
 Eccoli pronti per il ricamo
li ricamo a punto erba ripassato con il numero 8 del ritorno d'Alsazia della DMC
prima si ricama a normale punto erba, prendendo 3/4 fili di trama e poi si torna indietro inserendo l'ago nel punto di intersezione dei fili, come si vede bene in foto.
Ora devo solo lavarla e preparare gli orli, poi devo appenderla e fotografarla, non vedo l'ora! Avete ancora un po' di pazienza?


Anna Maria 

LAVARE una PEZZA DI LINO

Ciao a tutte, sono in dirittura di arrivo per la tenda che vi ho fatto vedere ieri, ancora qualche giorno e... ce la faccio! Nel frattempo qualcuna di voi mi ha chiesto se il lino lo lavo prima di ricamarlo.
A tal proposito esistono varie scuole di pensiero: c'è chi prima le ricama calcolando un certo numero di centimetri in più (ma mi sembra un po' una lotteria, non tutti i lini hanno lo stesso peso e si restringono allo stesso modo) e l'altro (quello che uso) è quello di bagnare il lino PRIMA di ricamarlo.
Ma come fare per evitare quelle antiestetiche pieghe che inevitabilmente si formano? Io faccio cosi'.

Prendo la pezza da lavare e la ripiego una prima volta facendo combaciare le due cimose, poi continuo a ripiegarla su se stessa fino ad ottenere una forma che sia maneggevole, non troppo grande ne' troppo piccola


poi riempio una vaschetta con acqua fredda senza aggiungere detersivi nè ammorbidente, solo acqua fredda.
metto a mollo la stoffa ripiegata facendo in modo che l'acqua la sommerga. Lasciatela in ammollo per qualche ora. Poi, senza aprire le ripiegature, ma semplicemente arrotolandola dolcemente su se stessa, premete fuori l'acqua. 
preparate uno stendino e apriteci sopra dei vecchi asciugamani, se la pezza è molto umida anche un doppio strato di asciugamani, io l'ho posizionato vicino a un calorifero per accorciare i tempi di asciugatura, ma non è indispensabile, vorrà dire che ci metterà un po' di più ad asciugarsi.
aprite la vostra pezza, io ho lasciato solo la prima ripiegatura, e stendetela sopra il letto di asciugamani sullo stendino. 
quando è ancora un po' umida ritirate la pezza e stiratela a ferro caldissimo ma senza vapore! Dopo averla stirata ho tirato in drittofilo tutta la pezza sui lati senza cimosa, pronta da ricamare! 
In questo modo, come potete vedere, la stoffa rimane come era all'origine, senza spiegazzamenti e mantiene un minimo di apprettatura originale (non avendo aggiunto detersivi e ammorbidente).
Buon ricamo, a presto!

Anna Maria 

domenica 3 gennaio 2016

Quando penso a tutti i libri che mi restano da leggere, ho la certezza di essere ancora felice.

Jules Renard


sabato 2 gennaio 2016

NUOVE TENDE RICAMATE A PUNTO ANTICO

Come ho già detto sono giorni pigri, giorni in cui ci si riappropria di ritmi meno frenetici, più' umani. Qualche mese fa ho ricamato le mie prime tende, per una cara amica, poi, con calma, ho iniziato a preparare le tende per la mia casa, ho iniziato con il bagno, cosi', se non vengono proprio una perfezione, non saranno sotto gli occhi di tutti ( ma sotto i miei sicuramente si!).In verità ho iniziato a preparare due tende, una con gli angoli a 45° e l'altra con il bordo ripiegato (per farci passare dentro una barra di alluminio che la terra' ben tesa). 
Ho usato del lino bianco ottico, con 10 fili in un cm, ecco alcune fasi della preparazione.

Per il primo orlo a giorno, quello che fissa i bordi laterali della tenda, ho usato del cordonetto n.80 per orlo a giorno, ago n. 26 senza punta "tapestry".

poi ho preparato i fili tirati per il gigliuccio. Tiro solo un filo alla volta, gli altri li tirerò man mano che avanza il lavoro. Non sembra, ma si risparmia tempo. 
per il gigliuccio ho usato del ritorto d'Alsazia n. 20, bianco.
la preparazione dell'angolo dell'altra tenda...




fermarsi con la cucitura alla sfilatura di 1 cm, come vi ho già fatto vedere nei miei precedenti tutorial.
ripiegare in dentro il cm lasciato e imbastire il bordo. Procedere con il gigliuccio.


man mano che avanzo sfilo i fili necessari per 15/20 cm alla volta.Per comodità' uso un piccolo telaio.
gli angoli li lascio per ultimi, meritano un discorso a parte.
Per il ricamo di una delle due tende mi sono ispirata a una delle tende riportate nel primo libro della Bruna Gubbini, diciamo che l'ho un po' modificato a mio gusto .


in genere mi concedo mezz'ora di ricamo al mattino, diciamo all'alba, quando tutto ancora dorme, quando inizia a esserci un po' di luce e tutto è sospeso, tranquillo. Il mio mantra per iniziare la giornata. In questi giorni di festa invece, troverò sicuramente un po' di tempo in più per finirle, le prossime foto ve le faro' vedere finite e appese! 

Questo il disegno originale.


 le lenti da ricamo sono un valido aiuto a non "cavarsi gli occhi", fenomenali! 


 per centrare i vari motivi mi aiuto sempre con del filo rosso utilizzando del filo da macchina da cucire n.50, sul bianco è ben visibile ed è valido per rispettare le varie simmetrie geometriche.

 il dritto.
 il rovescio, da cui si iniziano a ricamare i dettagli a punto spirito.



 Cosa fare quando si finisce una gugliata? La cosa più semplice sarebbe agganciarsi con qualche piccolo punto a una parte già ricamata, dal rovescio, e proseguire, ma se quella che state ricamando è una tenda ve lo sconsiglio, una volta appesa vedrete in controluce tutti quegli antiestetici fili obliqui di qua e di la'. Io faccio cosi'. Gugliata nuova, nodo, fermo il nodo sulla parte davanti facendolo cadere in una parte del tessuto dove so che poi' ci andrò su con il ricamo.
ho iniziato a ricamare da sinistra, rispetto al nodo (indicato dalla freccia), a questo punto, a ricamo ultimato (in questo caso punto cordoncino su 4 fili) taglio il nodo dal dritto e dal rovescio il mio filo di inizio è rimasto incluso nel punto cordoncino appena fatto.In questo modo non si vedranno strani fili in trasparenza.

Spero questo post sia stato utile a qualcuno, i vostri commenti sono sempre molto graditi.
Buona giornata!

Anna Maria  
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